21 Luglio 2019
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Cambiamenti climatici: 11 milioni di italiani scettici, ma la maggioranza è preoccupata

15-03-2019 11:06 - News Generiche
Sono 11 milioni gli italiani scettici, per i quali il cambiamento climatico è poco preoccupante o addirittura non rappresenta un problema: è quanto emerge da un’elaborazione di Uecoop, Unione europea cooperative, su dati Eurispes, in occasione del “Global Strike for Future”, la mobilitazione globale del 15 marzo che nasce dalle proteste della giovane attivista svedese, Greta Thunberg.

Nonostante questa area di “negazionisti”, cresciuta del 6% negli ultimi 10 anni, esiste però uno zoccolo duro di “responsabili”, che rappresenta il 77,5% della popolazione e che è preoccupato dalle conseguenze dei cambiamenti climatici; 6 italiani su 10 ritengono utile, in generale, ridurre i consumi quotidiani per limitare il riscaldamento terrestre.

Permane nella società italiana una forte sensibilità “green”, che nasce dall’impatto del clima su diversi aspetti della vita quotidiana e che coinvolge anche i giovani con più di 4.000 imprese guidate da under 35: un’azione economico ambientale, che vede in prima linea il mondo cooperativo anche con piccole realtà locali, che hanno sviluppato progetti, che vanno dal riciclo dei materiali fino alla produzione di energia da fonti rinnovabili, unendo utilità sociale, sviluppo economico e rispetto per l’ambiente.

La comune preoccupazione per l’allarme idrico è stata al centro dell’incontro fra il Ministro delle Politiche Agricole Alimentari, Forestali e del Turismo, Sen. Gian Marco Centinaio ed i vertici dell’Associazione Nazionale dei Consorzi per la Gestione e la Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue (ANBI), rappresentati dal Presidente, Francesco Vincenzi e dal Direttore Generale, Massimo Gargano.

In questo quadro, riconosciuto il costante impegno dei Consorzi di Bonifica non solo nel contrasto alla siccità ma anche alla subsidenza, è stata ribadita l’urgenza di accelerare la conclusione degli iter procedurali per l’apertura dei cantieri previsti (dal Piano Irriguo Nazionale e dal Fondo Strutturale di Coesione) e di un focus particolare sulle necessità infrastrutturali delle regioni meridionali.

Stanti le nuove competenze del Ministero in materia turistica è stata sottolineata anche l’importanza dell’acqua e della sua migliore gestione nella tutela del paesaggio e nella salvaguardia del territorio per valorizzare la straordinaria offerta del nostro Paese verso gli ospiti stranieri.
“L’acqua è la chiave della vita, è una risorsa fondamentale per ogni singolo territorio. Tutti hanno bisogno di acqua. Per il settore turistico è di cruciale importanza, un bene e una risorsa. Il nostro impegno verterà nella promozione di un modello di turismo consapevole e cosciente. Da parte del Mipaaft, inoltre, c’è massima attenzione nei confronti della questione dei cambiamenti climatici per la salvaguardia e la tutela del settore agricolo nazionale” dichiara il Ministro delle Politiche agricole alimentari forestali e del turismo, Sen. Gian Marco Centinaio.

“Piena soddisfazione per la condivisione degli obiettivi e per il riconoscimento al lavoro quotidianamente svolto dai Consorzi di Bonifica”: questo il commento espresso dal Presidente di ANBI, Francesco Vincenzi, al termine del colloquio.
“Le questioni poste dai cambiamenti climatici – conclude Massimo Gargano, Direttore Generale di ANBI – sono decisive per la qualità della crescita del Paese, ma soprattutto per il futuro delle giovani generazioni tornate a farsi sentire con il primo sciopero per il clima “#climatestrike”, cui diamo convintamente il nostro sostegno, condiviso dal Ministro.”




Fonte: Ufficio stampa

Il Consorzio di Bonifica dell'Ufita

www.bonificaufita.it

Associazione Nazionale Consorzi Gestione e Tutela del Territorio e Acque Irrigue

www.anbi.it

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